TEST: “CHE TIPO DI MATRIOSKA SEI?”
Viaggio alla scoperta del tuo Seme autentico
Hai mai avuto la sensazione di indossare una serie di abiti che non ti appartengono più, ma che continui a portare solo perché “si è sempre fatto così”? Spesso ci muoviamo nella vita quotidiana incastrate in ruoli rigidi, aspettative altrui e doveri schiaccianti, dimenticandoci che, nel profondo, siamo fatte di strati. Proprio come le famose bambole russe, le Matrioske, anche noi custodiamo dentro di noi diverse parti: dai gusci più esterni, duri e protettivi, fino al nostro nucleo più autentico e vulnerabile.
Ma in quale strato ti trovi in questo preciso momento della tua vita? Stai reggendo il mondo intero con la forza di una corazza, ti senti sommersa dai mille “sì” del dovere, o stai coraggiosamente iniziando a mostrarti per la donna che sei davvero?
Ho ideato questo test proprio per aiutarti a fare chiarezza. Mettiti comoda, prenditi qualche minuto per ascoltarti senza filtri e rispondi alle domande lasciandoti guidare dall’istinto. Scopri qual è la Matrioska che ti rappresenta di più oggi e fai il primo passo per tornare a respirare nel tuo spazio autentico.
Buon viaggio dentro di te!
Rispondi alle domande scegliendo l’opzione che risuona di più con il tuo momento attuale. Conta quale lettera hai collezionato di più alla fine!
- Quando qualcuno ti chiede improvvisamente “Come stai?” o “Di cosa hai bisogno tu in questo momento?”, qual è la tua reazione istintiva?
- A) Sorrido, svio la domanda con una battuta o dico che va tutto bene, concentrandomi subito sui problemi degli altri o su cosa c’è da fare.
- B) Mi blocco o mi sento in colpa. Ci metto un attimo a realizzare che non ci penso mai, sommersa come sono da mille scadenze e priorità altrui.
- C) Sento un fremito di emozione: riconosco che sto facendo spazio dentro di me, anche se a volte mi sento un po’ esposta e fragile nel dirlo.
- Come vivi il tuo spazio fisico (casa, armadio, scrivania) in questo periodo?
- A) È uno specchio della mia corazza: cerco di mantenere tutto sotto controllo e in ordine impeccabile per non crollare, ma sento che quel guscio è diventato pesantissimo.
- B) È caotico e sovraccarico, proprio come la mia mente. Ci sono oggetti, impegni e aspettative accumulati nel tempo che riflettono i “sì” detti agli altri e i “no” a me stessa.
- C) Ho iniziato a fare spazio, a ripulire e a fare selezioni drastiche. Ho capito che alleggerire il fuori serve a proteggere e nutrire il mio nucleo autentico.
- Qual è il tuo rapporto con i confini personali e con il dire di “No”?
- A) Faccio fatica a mostrare le crepe. Devo essere la roccia forte e indistruttibile a cui tutti si appoggiano, senza concedermi il permesso di crollare o deludere le aspettative.
- B) Fatico a dire di no perché ho paura di deludere, di non sentirmi utile o di non essere all’altezza dei ruoli che ricopro (madre, compagna, professionista, amica).
- C) Sto imparando a proteggere la mia vulnerabilità. So che non devo più giustificarmi troppo, ma a volte mi sento ancora “senza pelle” mentre sperimento questa nuova libertà.
- Quando si presenta un imprevisto o una “crisi” nella tua quotidianità, come reagisci?
- A) Serro i denti e vado avanti con il pilota automatico, gestendo tutto con il sorriso sulle labbra, anche se dentro avverto un vuoto sordo che bussa.
- B) Mi sento risucchiata nel vortice del “dovere”. Penso subito che spetti a me rimediare a tutto, sentendomi schiacciata dal peso delle responsabilità.
- C) Provo un momento di smarrimento, ma poi leggo l’imprevisto come una preziosa correzione di rotta, un segnale per restare fedele a me stessa.
- Come percepisci la tua identità in questa fase della tua vita?
- A) Sento di essere bloccata nel ruolo della “donna forte”. Ho quasi dimenticato chi sono quando non devo salvare o gestire nessuno.
- B) La mia identità mi sembra sbiadita e soffocata sotto strati di sacrifici e aspettative altrui; oscillo tra ciò che ero e ciò che gli altri vogliono che io sia.
- C) Sento di essere a un passo dal mio tesoro. Riconosco la mia essenza più pura e desidero una custodia d’amore che accolga la donna che sono diventata.
- Qual è il traguardo principale che vorresti raggiungere attraverso qualche percorso?
- A) Svuotare l’involucro superfluo, alleggerirmi dalle apparenze e riscoprire il piacere di respirare senza pesi.
- B) Imparare l’arte sacra dell’assertività, ristabilendo confini sani per ritrovare il mio Seme interiore trascurato.
- C) Consolidare la mia consapevolezza, trasformando la vulnerabilità in una forza coerente e amorevole verso me stessa.
I profili del risultato
PROFILO 1 – LA MATRIOSKA “CORAZZA” (GUSCIO ESTERNO)
Maggioranza di risposte A
Ti mostri al mondo come una figura impeccabile, solida, quasi indistruttibile. Sei la roccia a cui tutti si aggrappano, ma senti che questo guscio è diventato troppo pesante. La tua energia è tutta proiettata verso l’esterno: mantenere le apparenze, non deludere le aspettative, gestire ogni crisi con il sorriso. Ma dentro? Dentro senti un vuoto che bussa. Sei bloccata nel ruolo della “donna forte” e hai dimenticato che sotto quella vernice lucida c’è un’anima che ha bisogno di respirare. Il tuo primo passo verso la centratura non è aggiungere altro, ma iniziare a svuotare. Dobbiamo alleggerire l’involucro: partendo dal tuo spazio fisico, dal tuo armadio, per arrivare a capire chi sei quando non devi salvare nessuno.
PROFILO 2 – LA MATRIOSKA “DOVERE” (GUSCIO MEDIANO)
Maggioranza di risposte B
Sei nel cuore della confusione, intrappolata tra ciò che eri e ciò che gli altri vogliono che tu sia. Sei la Matrioska che contiene mille responsabilità: madre, figlia, compagna/moglie, professionista, amica. Ti senti utile, indispensabile, ma se io ti chiedessi “cosa vuoi TU oggi?”, probabilmente non sapresti rispondere. Il tuo guscio è fatto di sacrifici e di “sì” detti agli altri che sono diventati dei “no” detti a te stessa. Ti senti sommersa, come se la tua identità fosse sbiadita sotto il peso dei doveri. Il tuo lavoro parte da qui: imparare l’arte sacra dell’assertività. Dobbiamo ricostruire i tuoi confini e proteggere quel Seme interiore che è stato trascurato troppo a lungo.
PROFILO 3 – LA MATRIOSKA “ANIMICA” (VICINA AL SEME)
Maggioranza di risposte C
Complimenti, sei arrivata a un passo dal tuo tesoro. Hai già capito che i vecchi involucri ti stanno stretti e hai iniziato il faticoso ma meraviglioso processo di spoglio. Senti i segnali, capisci che le difficoltà sono in realtà correzioni di rotta, ma a volte ti manca la protezione per la tua vulnerabilità. Sei vicina al tuo Seme, alla tua essenza più pura, ma hai paura di mostrarla perché ti senti “senza pelle”. Potresti valutare un percorso che serva a consolidare questa nuova consapevolezza. Come dice la metafora della Matrioska, “ora dobbiamo assicurarci che il tuo guscio esterno non sia più una prigione, ma una custodia d’amore e coerenza per la donna splendida che sei diventata”.
E adesso, qual è il tuo prossimo passo?
Qualunque sia il profilo in cui ti sei rispecchiata oggi – che tu senta il bisogno urgente di svuotare la tua Corazza, di imparare a proteggere il tuo spazio attraverso l’Assertività (nel guscio del Dovere), o di accogliere la tua nuova vulnerabilità nel cammino verso il Seme – ricorda che non devi fare tutto da sola.
Prenditi un momento per respirare e chiediti: “Qual è il primo piccolo gesto di cura che posso fare per me stessa oggi?”
Se senti che è arrivato il momento di alleggerire l’involucro e desideri essere accompagnata in questo viaggio di ritorno alla tua autenticità, io sono qui per te.
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