Nell’ultimo post abbiamo affrontato il “momento della verità”: guardare in faccia le nostre spese attraverso il trucco del sacchetto. Molte di voi mi hanno scritto dicendo che è stato scioccante, quasi doloroso. Ma ora che abbiamo la lucidità, cosa facciamo?
Oggi passiamo alla fase operativa. Non chiamatelo “taglio delle spese”, chiamatelo dare solidità al terreno sotto i vostri piedi. Fare un budget non significa privarsi di tutto, ma decidere consapevolmente come godersi la vita senza stress.
Le 4 Colonne della tua Libertà
Per iniziare, non serve un software complicato. Basta dividere le spese in quattro grandi categorie:
- Le Spese Fisse: Sono quelle che non cambiano, come l’affitto, il mutuo o le bollette telefoniche. In questa categoria ho inserito volutamente anche i risparmi. Sì, hai letto bene: risparmiare deve essere una priorità fissa, il tuo “felice margine”. Attenzione: in questa categoria ci sono anche degli abbonamenti-fantasma che hai attivato in passato e che oggi potrebbero non esserti più utili: pay-tv, corsi… ricorda che puoi disattivarli, sono sempre soldini e non vale la pena buttarli via così.
- Le Spese Variabili: Qui rientrano la spesa alimentare, il carburante, l’abbigliamento e i regali. Sono spese necessarie, ma su cui hai un margine di manovra.
- Le Spese Occasionali: Quelle che arrivano ogni tre o sei mesi, come l’assicurazione dell’auto o le commissioni bancarie. Spesso sono queste a mandarci in crisi perché ci “dimentichiamo” che esistono.
- I Fondi Speciali: Questo è il mio preferito. Riprendiamo l’abitudine delle nostre nonne: il Fondo Natale e il Fondo Vacanze. Mettere da parte anche solo 10 o 20 euro a settimana significa arrivare a dicembre con un tesoretto “prepagato” per godersi le feste senza sensi di colpa e per fare i temuti regali. Per tenere da parte queste sommette, potete utilizzare delle buste. Tip utile: esistono dei raccoglitori ad anelli, chiamati Binder, a cui inserire delle bustine plastificate con zip. Se vi va di aspettare il pacco, ordinate su Temu, altrimenti su Amazon qui:
Il Trucco del “Pagamento Fisso Mensile”
Un segreto per non farsi sorprendere dalle scadenze pesanti? Trasformale in rate mensili “finte”. Se la tua assicurazione costa 600 euro ogni sei mesi, metti da parte 100 euro al mese, oppure chiedi al tuo assicuratore se è possibile frazionare il pagamento in rate mensili. La scadenza non ti farà più paura come prima.
Bisogno o Desiderio? (Senza giudizio)
Una volta create le categorie, rileggetele e contrassegnatele come NECESSARIE o DESIDERABILI. Questa distinzione non serve a eliminare i desideri, ma a fare chiarezza sui tuoi modelli di spesa. Se i soldi che entrano sono più di quelli che escono, puoi allocare i fondi in eccesso dove preferisci: più risparmio o più svago? O magari darai vita ad un investimento per un ETF o un BTP? (Ne parleremo con più calma poi). La scelta torna finalmente nelle tue mani.
Il Potere della Semplicità
Potete usare il computer o un’app, ma io resto fedele al fascino di un vecchio registro o di un taccuino. Scrivere a mano ci connette fisicamente con i nostri obiettivi.
Ricorda: amministrare i soldi quando ci sono è un’arte raffinata. Non complicare troppo le cose, all’inizio. La chiave è assumere il controllo e permettersi un margine di flessibilità. Quando smetti di scappare dai numeri, inizi a costruire la tua pace.
E tu, quale “Fondo Speciale” vorresti iniziare a nutrire da oggi? Quello per un weekend fuori o quello per il tuo prossimo corso di formazione? Raccontamelo nei commenti!
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