Quanto è più facile sperperare denaro e portare a casa buste piene di vestiti, borse e scarpe? Spesso preferiamo ingozzarci di dolci invece che sedersi dinanzi al mostro delle nostre insoddisfazioni. Certamente è meno spaventoso che lasciarci inghiottire dal baratro della consapevolezza.
Tuttavia, ogni urlo non gridato e ogni bisogno non ascoltato si esprime potentemente con un ricorso alla compulsione. Infatti, queste azioni diventano palliativi per non guardare in faccia ciò che ci fa soffrire davvero.
Affrontare il mostro interiore
Per affrontare da sola quel mostro ci vuole coraggio. In particolare, bisogna sapere che una volta verbalizzato il disagio, è necessario prendere dei provvedimenti. Questi cambieranno definitivamente l’assetto di una relazione che non soddisfa più o di un lavoro che cozza con i nostri valori.
Inoltre hai bisogno di qualcuno che ti spieghi che imparare a disciplinarsi è fondamentale. Se rinunci ai palliativi, l’onda di dolore ti sommergerà, ma poi se ne andrà via. Quindi finalmente incontrerai quella bambina ferita che urla dentro di te e potrai iniziare a prenderti cura di lei. Solo così smetterai di soffrire.
Un nuovo inizio insieme
Le cose, per compiersi nel materiale, devono prima compiersi dentro di noi ed è in quell’anfratto che mi avrai accanto. Quindi, se è di una mano a cui aggrapparti che hai bisogno per affrontare questo drago, stringi la mia.
Inviami un messaggio whatsapp al 3208010942 e richiedi la tua call gratuita: ti aspetto per un nuovo inizio, insieme.
Felicità