“Mi sono presto ritrovata ad avere voglia di pensare a me, a ciò in cui credo, a ciò che vorrei cambiare. A pensare – finalmente! – che il tempo libero ha la stessa dignità, nella mia vita, del tempo del dovere. Ho scritto nei mesi molto più di quanto mi sarei immaginata, io che non tenevo un diario da quando avevo nove anni! Oggi penso che il viaggio non si ferma mai, ma che lo si può affrontare coltivando la stima di sé e una centratura interiore anche nel mezzo delle difficoltà. E questo me lo ha insegnato Sabrina, a parole e a fatti.”