MINDFULNESS

FARE oppure ESSERE? Cambia mente per il CAMBIAMENTO!

Viviamo costantemente nella modalità del FARE. E’ quella più frequente, e non è una nemica, anzi è molto utile… ma è dannosa quando diventa una via di fuga per nasconderci a noi stessi, per evitare di prender coscienza dei cambiamenti che dovremmo fare alla nostra esistenza, e che spesso bussano alla porta della nostra coscienza sotto forma di disagio o di sintomo.

La Mindfulness è la porta che ci permette di passare dalla MODALITA’ DEL FARE alla MODALITA’ DELL’ESSERE, utilizzando le chiavi della ATTENZIONE e della CONSAPEVOLEZZA.

Grazie alla Mindfulness, infatti, avviene un rovesciamento di paradigma, in quanto IL FARE NASCE DALL’ESSERE, e quindi è un “fare” INTEGRATO ed EFFICACE e cessa di esaurire tutte le nostre forze.

Gli autori Mark Williams e Danny Penman hanno individuato 7 CARATTERISTICHE MENTALI che consentono di distinguere tra la MODALITA’ DEL FARE e la MODALITA’ DELL’ESSERE. Vediamo quali sono:

  1. Agire sotto la guida del pilota automatico CONTRO agire consapevolmente.
  2. Analizzare CONTRO Percepire
  3. Lottare CONTRO Accettare
  4. Considerare i pensieri come eventi reali e concreti CONTRO trattare i pensieri come eventi mentali
  5. Evitare CONTRO Incontrare
  6. Essere altrove CONTRO Essere nel momento Presente
  7. Vivere dentro attività che svuotano le energie CONTRO vivere dentro attività che nutrono

Prendere coscienza di queste dimensioni mentali significa prendere coscienza che a prescindere da ciò che accade intorno a noi, possiamo modificare il nostro panorama interiore. Questo si tramuta nel PRENDERE IL CONTROLLO DELLA PROPRIA VITA, perchè NON SI DIPENDE PIU’ DALLE CIRCOSTANZE ESTERNE per poter essere felici, appagati e soddisfatti.

Analizziamo ora le 7 DIMENSIONI MENTALI nel dettaglio:

1a) – AGIRE SOTTO LA GUIDA DEL PILOTA AUTOMATICO: frutto della Modalità del Fare, utile in automatismi come fare il nodo alla cravatta o guidare l’auto. Non bisogna però lasciarlo sempre inserito, perchè ci porta anche a reiterare gli stessi schemi di pensiero o abitudini mentali, anche quando sbagliati!, tipo la mente che rimugina su passato o futuro, tipo sogno ad occhi aperti.

1b) – AGIRE CONSAPEVOLMENTE: ci permette di tornare pienamente coscienti della nostra vita, di allineare le nostre intenzioni alle nostre azioni e non ci fa sprecare tempo prezioso.


2a) – ANALIZZARE: la Modalità del Fare analizza, pianifica, ricorda. Attività continua ed incessante che ci costrnge a vivere nei pensieri, perdendo il contatto con il nostro corpo e con quel che accade intorno a noi.

2b) – PERCEPIRE: Modalità dell’Essere, significa riprendere contatto con i sensi. Riassaporare le cose come fosse la prima volta. Insegna a non dare niente per scontato, ad essere curiosi, a prenderci cura di ciò che accade dentro e fuori di noi.


3a) – LOTTARE: giudichiamo e confrontiamo ciò che è la realtà con ciò che vorremmo che fosse. Si cade nella trappola mentale della visione a tunnel.

3b) – ACCETTARE: sospendiamo il giudizio e permettiamo alle cose di essere così come sono. Significa anche poter scegliere, vedendo le cose in modo obiettivo, di non cadere nella trappola dell’ansia e del pensiero ossessivo. Accettazione NON E’ rassegnazione: è RIPRENDERE IL CONTROLLO SULLA NOSTRA VITA, ri partendo dalla realtà del dato oggettivo per come è, bloccando l’innescarsi di una spirale mentale negativa.


4a) – CONSIDERARE I PENSIERI COME EVENTI REALI E CONCRETI: nella Modalità del Fare, le creazioni prodotte dalla mente, acquisiscono talmente valore da scambiarli per realtà. Es. “non sei abbastanza bravo”, innesca un meccanismo spietato che si alimenta. Diventiamo schiavi dei nostri pensieri e permettiamo loro di dominare la nostra vita.

4b) – TRATTARE I PENSIERI COME EVENTI MENTALI: nella Modalità dell’Essere, la consapevolezza ci permette di capire che i pensieri sono solo pensieri, e che ACCADONO SOLO NELLA NOSTRA MENTE. Allenarsi ad osservare quello che sorge nella nostra mente, consente di vedere l’evento mentale, e cioè il pensiero, come un fenomeno naturale, ma che non rappresenta noi o la realtà. Questo ci permette di liberarci da una finta realtà che ci siamo costruiti da soli e di avere una visione più chiara di noi stessi e della nostra vita. Fermarsi e osservare: quasi NULLA E’ QUELLO CHE SEMBRA.


5a) – EVITARE: la Modalità del Fare divide i problemi in — obiettivi da raggiungere   — obiettivi che non vogliamo raggiungere.  Il che è okay per le questioni materiali. Ma non va assolutamente bene per quanto riguarda le questioni mentali ed esistenziali, perchè può causare ansia, stress e consumo di energie.

5b) – INCONTRARE: la Modalità dell’Essere in questo caso ti incoraggia ad incontrare proprio quello che vorresti allontanare ed evitare. Ti incoraggia ad osservare emozioni e sentimenti che cercano di afferrarti. E’ un approccio empatico verso te stesso, che gradualmente ti porta a dissolvere il potere degli stati d’animo negativi.


6a) – ESSERE ALTROVE: nella Modalità del Fare, la mente si muove senza soste per preparare la prossima azione: riviviamo il nostro passato e prevediamo il futuro, per garantirci una migliore marcia attraverso le insidie della vita, guardandoci continuamente alle spalle e scrutando ansiosamente davanti a noi. Lo stress è l’inevitabile conseguenza. Questa strategia fa vivere con l’allarme rosso e ci fa rivivere con vecchi schemi anche le nuove domande. Riviviamo il passato e ne risentiamo il dispiacere. Prevediamo futuri disastri sentendone in anticipo il dolore. Non distinguiamo tra ricordo e realtà.

6b) – ESSERE NEL MOMENTO PRESENTE: la Modalità dell’Essere consente di vedere passato e futuro per quello che sono: MEMORIA = MEMORIA, PIANIFICAZIONE = PIANIFICAZIONE e non REALTA’ DEL PRESENTE. Si è consapevoli dei pensieri come di PROCESSI CHE FLUISCONO. Consente di riemergere dai viaggi mentali che ci intrappolano. Permette di evitare il dolore supplemetare che nasce dal continuare a rivivere il passato o prevedere il futuro.


7a) – VIVERE DENTRO ATTIVITA’ CHE SVUOTANO LE ENERGIE: dentro la Modalità del Fare, possiamo essere assorbiti da grandi obiettivi che richiedono grandi energie, concentrandoci completamente su di essi (tipo acquistare una casa, ad esempio) e rinviando sempre a domani ciò che consente di ricaricarsi. Non ci si lascia il tempo materiale per respirare “finquando non sarà tutto finito”.

7b) – VIVERE DENTRO ATTIVITA’ CHE NUTRONO: la Modalità dell’Essere conseguita grazie alla Mindfulness, invita a bilanciare la qualità delle attività in cui siamo coinvolti, rispettando il limite delle risorse interiori e a fronteggiare nei modi più adeguati tutte quelle situazioni che non sono evitabili. Aiuta inoltre a percepire con chiarezza ciò che ci nutre da ciò che ci prosciuga.


CAMBIARE CONSAPEVOLMENTE STRADA

Attraverso la Mindfulness decidiamo consapevolmente di cambiare prospettiva, riconoscendo consapevolmente se siamo nella MODALITA’ DEL FARE o nella MODALITA’ DELL’ESSERE, e decidendo di cambiare direzione alla nostra mente.

La Mindfulness è una risorsa naturale e disponibile per ogni essere umano. Non dobbiamo fare qualcosa in più, ma in meno. Smettere le abitudini nocive. Spesso facciamo FALSE SCELTE, basate su FALSE BASI, e FALSI GIUDIZI, verso le quali scelte ci dirige il nostro flusso di pensieri, che non siamo obbligati a fare e ci spingono lontano dal nostro benessere e dal nostro essere. Non è necessario essere come gli altri, o fare quello che fanno gli altri.

La Mindfulness ci aiuta a vivere la vita com’è, con accettazione consapevole, a liberarsi dalle preoccupazioni inutili e dal giudizio. Non significa rassegnarsi, accettare l’inaccettabile, farsi prendere dalla pigrizia o non fare nulla. Al contrario, significa riprendere in mano le redini della propria vita.

La Mindfulness ci restituisce il giusto senso della prospettiva che ci permette di capire, nella nostra esistenza, cosa è davero importante e cosa non lo è!

Sabrina Pietrangeli

Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

About Sabrina Pietrangeli

Scrittrice, bioeticista e youtuber, fondatrice di una associazione Onlus di matrice socio-sanitaria. Amante della vita e della bellezza, riporta nel suo quotidiano e nel rapporto con gli altri tutto il suo carico di esperienze e di desiderio di dare e ricevere vita.
View all posts by Sabrina Pietrangeli →

Lascia un commento